λέγει που Ήράκλειτος ότι πάντα χωρει καί ούδέν μένει καί ποταμου ροηι απεικάζων τά όντα λέγει ώς δίς ές τόν αύτόν ποταμόν ούκ άν έμβαίης

Eraclito dice in qualche luogo che tutto scorre via e che niente rimane immobile, e paragonando le cose alla corrente di un fiume afferma che non potresti entrare due volte nello stesso fiume.

(Platone, Cratyl, 402a)

PANTAREI

Se sottoponiamo alla considerazione del nostro pensiero la natura o la storia umana o la nostra specifica attività spirituale, ci si offre anzitutto il quadro di un infinito intreccio di nessi, di azioni reciproche, in cui nulla rimane quel che era, dove era e come era, ma tutto si muove, si cambia, nasce e muore.

Questa visione primitiva, ingenua, ma sostanzialmente giusta del mondo è quella dell'antica filosofia greca e fu espressa chiaramente per la prima volta da Eraclito:
tutto è ed anche non è, perché tutto scorre, è in continuo cambiamento, in continuo nascere e morire.

(Engels, Anti-Dühring)

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Ivo Bergamini
Origini e sviluppo del movimento sindacale in Italia dalla fondazione delle Camere del lavoro all'avvento del regime fascista (1891-1926)
I congressi nazionali delle organizzazioni sindacali (1893-1924)

Quella dell’organizzazione sindacale operaia in Italia è ormai una storia secolare.
Una storia fatta di abnegazione e sacrifici, errori e ingenuità, molti esperimenti, tante cadute e riprese, numerose sconfitte e alcune fasi di grande mobilitazione.
«Quando fra gli operai – scrive Lenin – si diffondono largamente gli scioperi, alcuni operai (e alcuni socialisti) cominciano a pensare che la classe operaia possa limitarsi agli scioperi … alcuni pensano che sia sufficiente scatenare lo sciopero generale in tutto il paese perché gli operai possano ottenere dai capitalisti e dal governo tutto quel che vogliono … Ma è un’opinione errata. Gli scioperi sono uno dei mezzi di lotta della classe operaia per la sua emancipazione, ma non sono l’unico mezzo; se gli operai trascureranno gli altri mezzi di lotta ritarderanno lo sviluppo e i successi della classe operaia». «Quella che Lenin definisce bonariamente – si legge nella Prefazione a questo volume – “un’opinione errata” è stata in larga parte la teoria delle correnti del socialismo italiano, sia nelle sue frange riformiste sia in quelle rivoluzionarie. La storia del sindacato in Italia ne fornisce ampia documentazione, anche perché quella che segue non va letta come una semplice storia del sindacato ma soprattutto, come una storia, per così dire in controluce, del movimento operaio rivoluzionario in Italia».


 
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2025

1270 pagine; due volumi in cofanetto; repertorio biografico; indice delle fonti, dei luoghi, dei periodici e dei nomi


ISBN 978-88-86591-58-4
€ 50,00

 
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