λέγει που Ήράκλειτος ότι πάντα χωρει καί ούδέν μένει καί ποταμου ροηι απεικάζων τά όντα λέγει ώς δίς ές τόν αύτόν ποταμόν ούκ άν έμβαίης

Eraclito dice in qualche luogo che tutto scorre via e che niente rimane immobile, e paragonando le cose alla corrente di un fiume afferma che non potresti entrare due volte nello stesso fiume.

(Platone, Cratyl, 402a)

PANTAREI

Se sottoponiamo alla considerazione del nostro pensiero la natura o la storia umana o la nostra specifica attività spirituale, ci si offre anzitutto il quadro di un infinito intreccio di nessi, di azioni reciproche, in cui nulla rimane quel che era, dove era e come era, ma tutto si muove, si cambia, nasce e muore.

Questa visione primitiva, ingenua, ma sostanzialmente giusta del mondo è quella dell'antica filosofia greca e fu espressa chiaramente per la prima volta da Eraclito:
tutto è ed anche non è, perché tutto scorre, è in continuo cambiamento, in continuo nascere e morire.

(Engels, Anti-Dühring)

Stampa
Print
Luigi Barco, Piero Ferrazza
La Casa dello Studente di Genova
Una pagina della Resistenza
A page in the history of the Italian Resistance
Genoa's Students House

 

Fu nella prima metà degli anni Settanta che un gruppo di studenti internazionalisti si propose di squarciare la fitta coltre di silenzio e tenebre entro cui da decenni erano avvolte la storia e la memoria della Casa dello Studente. Uno dei capitoli più tragici ed eroici del grande libro della Resistenza genovese.
Per ben ventisette anni, dai giorni appena seguenti la Liberazione, quelle pagine erano state consegnate all’oblio. E quando i giovani del Comitato Direttivo della Casa decisero di riportarle alla luce – oltre alla scoperta e all’apertura al pubblico delle celle e del “sotterraneo dei tormenti” – provvidero a pubblicare una prima ricostruzione degli eventi, da riprendere e completare nel tempo. Questo lavoro vuole oggi onorare quell’intento, nella convinzione che il messaggio proveniente da quelle vicende lontane resta quanto mai vivo ed attuale, soprattutto per le nuove generazioni poste di fronte ai dilemmi di un incerto e non rassicurante futuro.
Tra le pagine a lungo ignorate dalla storiografia resistenziale, c’era anche la Widerstand, l’opposizione tedesca al nazismo. Per questo quei giovani decisero di rendere omaggio «a un tedesco nella casa di tortura dei tedeschi», di dedicare quel “sotterraneo dei tormenti” alla figura di Rudolf Seiffert, operaio e militante internazionalista, caduto per mano della barbarie nazista e simbolo di tutti coloro che in ogni paese d’Europa lottarono al prezzo della vita per una Resistenza che non conobbe né patrie né confini.


In the early 1970’s a group of internationalist students resolved to lift the heavy blanket of silence and obscurity that had been covering the history and memory of Genoa’s students house for decades. It was in fact one of the most tragic and heroic chapters in the great book of the Resistance movement in Genoa. For 27 years after the Liberation days these pages had been consigned to oblivion. When the young people of the Students House Board decided to shed light on them, beside the discovery and public opening of the “ torments cellars” they also published a first draft account of the events, to be revised and completed in the future. The present book is intended to fulfil this commitment in the firm belief that the message coming from such past events is more relevant than ever, especially to young people who are confronted with the dilemmas raised by an uncertain and uncomfortable future. The pages long neglected by official historiography also included the German Widerstand, i.e. the opposition movement to Nazism in Germany. This is why the young people in Genoa decided to pay homage to “a German in the German torture house” dedicating the “torments cellars” to Rudolf Seiffert, an internationalist worker and militant who fell victim to Nazi savagery, an emblem for all those who struggled and sacrificed their lives for a Resistance movement without countries nor boundaries throughout Europe.

 
Vedi il sommario    Contents
 

2012; 278 pagine, 32 pagine di fotografie fuori testo, brossura
Con CD allegato
Indice dei nomi


2012, paperback, 310 pp., CD included, index of names
Published with the support of the Institute for the Study of Capitalism, Genoa

ISBN 978-88-86591-29-4
€ 10,00

 
Torna
Back

Edizioni PANTAREI s.r.l. Casella Postale 10688 MI-Isola - 20110 Milano; e-mail:
© 2008 - 2018 Edizioni Pantarei srl


Sede legale: Via Enrico Toti, 2 - 20123 Milano
C.F.-P. IVA-Registro Imprese MI: 11008550151
REA MI-1427004
Cap. Soc. € 25.819 i.v.


Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione atto a monitorare o raccogliere informazioni personali di identificazione. Sono utilizzati esclusivamente cookie di terze parti (Google Analytics), raccolti e gestiti garantendo l'anonimato dell'utente, impiegati esclusivamente in forma aggregata a fini statistici sull'utilizzo del sito. L'utente può in ogni caso disabilitare l'azione di Google Analytics installando sul proprio browser l'apposita componente fornita da Google (http://tools.google.com/dlpage/gaoptout).