λέγει που Ήράκλειτος ότι πάντα χωρει καί ούδέν μένει καί ποταμου ροηι απεικάζων τά όντα λέγει ώς δίς ές τόν αύτόν ποταμόν ούκ άν έμβαίης

Eraclito dice in qualche luogo che tutto scorre via e che niente rimane immobile, e paragonando le cose alla corrente di un fiume afferma che non potresti entrare due volte nello stesso fiume.

(Platone, Cratyl, 402a)

PANTAREI

Se sottoponiamo alla considerazione del nostro pensiero la natura o la storia umana o la nostra specifica attività spirituale, ci si offre anzitutto il quadro di un infinito intreccio di nessi, di azioni reciproche, in cui nulla rimane quel che era, dove era e come era, ma tutto si muove, si cambia, nasce e muore.

Questa visione primitiva, ingenua, ma sostanzialmente giusta del mondo è quella dell'antica filosofia greca e fu espressa chiaramente per la prima volta da Eraclito:
tutto è ed anche non è, perché tutto scorre, è in continuo cambiamento, in continuo nascere e morire.

(Engels, Anti-Dühring)

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Arturo Peregalli, Riccardo Tacchinardi
L'URSS e la teoria del capitalismo di Stato
Un dibattito dimenticato e rimosso. 1932-1955
The USSR and the Theory of State Capitalism
A forgotten and repressed debate. 1932-1955

Solo nella presente edizione L’URSS e la teoria del capitalismo di Stato vede la luce completo del fondamentale corollario antologico.
Oggi non fa più scandalo la tesi che dietro il falso socialismo dell’URSS si celasse il capitalismo di Stato. Continua a circolare però l’idea giustificatoria che all’epoca si fosse legittimati a non sapere. Il primo merito di queste pagine è quello di demolire tale forma di autoassoluzione: sin dai primi anni ’30 del Novecento politici e teorici di diverse ispirazioni avevano già chiaramente delineato quel falso, chi voleva capire aveva capito.
Il mito del socialismo in un solo paese, avallo della spartizione imperialistica di Yalta, segnò la sconfitta profonda del movimento comunista internazionale. Nessuna risalita da quell’abisso era possibile senza prima aver sciolto quel nodo. Ma non era condizione sufficiente: nessuna delle posizioni registrate nell’antologia esprimerà successivamente sviluppi sostanziali per il movimento comunista internazionale.
La comprensione della natura sociale capitalistica dell’URSS doveva essere unita alla previsione che già Lenin aveva tracciato, come variante strategica, in caso di sconfitta della Rivoluzione d’Ottobre: l’inevitabile trascinamento nello sviluppo capitalistico dell’intero continente asiatico. Una previsione che ha oggi l’inoppugnabile riscontro dei fatti e che fu il fondamento strategico su cui Arrigo Cervetto e Lorenzo Parodi, negli anni ’50 del Novecento, avviarono la ripresa di un movimento rivoluzionario internazionalista.


This is the second revised edition of a text published in 1990. The present edition is complete with a critical anthology of contributions by several authors ranging from 1932 to 1955. Today the view that State capitalism lay behind the USSR false socialism is no longer outrageous. However, the justifying idea is still circulating that in those decades it was legitimate “not to know”. This book’s first merit is to undo that sort of self-absolution – in the early 1930s several politicians and theorists had indeed clearly pointed out that falseness, and those who wanted to know could understand it. The myth of socialism in one country which endorsed the Yalta partition marked a deep defeat of the international communist movement. It wouldn’t be possible to get back from those depths without unravelling this crucial point. But it wasn’t a sufficient condition – none of the positions described in the anthology would in fact produce important developments for the international communist movement. Understanding the USSR capitalistic social nature had to be connected with Lenin’s strategic forecast that, in case of defeat of the October Revolution, the whole Asian continent would be thrown into capitalist development. This forecast is today indisputably borne out of the facts and in the 1950s it was the strategic base on which Arrigo Cervetto and Lorenzo Parodi started reviving the internationalist revolutionary movement.

 
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2011; 342 pagine, rilegato
Illustrato
repertorio bio-bibliografico; indice dei nomi e dei temi


2011, hardcover, 342 pp., bibliography, biographies, index of names

ISBN 978-88-86591-26-3
€ 20,00

 
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