λέγει που Ήράκλειτος ότι πάντα χωρει καί ούδέν μένει καί ποταμου ροηι απεικάζων τά όντα λέγει ώς δίς ές τόν αύτόν ποταμόν ούκ άν έμβαίης

Eraclito dice in qualche luogo che tutto scorre via e che niente rimane immobile, e paragonando le cose alla corrente di un fiume afferma che non potresti entrare due volte nello stesso fiume.

(Platone, Cratyl, 402a)

PANTAREI

Se sottoponiamo alla considerazione del nostro pensiero la natura o la storia umana o la nostra specifica attività spirituale, ci si offre anzitutto il quadro di un infinito intreccio di nessi, di azioni reciproche, in cui nulla rimane quel che era, dove era e come era, ma tutto si muove, si cambia, nasce e muore.

Questa visione primitiva, ingenua, ma sostanzialmente giusta del mondo è quella dell'antica filosofia greca e fu espressa chiaramente per la prima volta da Eraclito:
tutto è ed anche non è, perché tutto scorre, è in continuo cambiamento, in continuo nascere e morire.

(Engels, Anti-Dühring)

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Antologia
Origini e sconfitta dell'internazionalismo in Cina. 1919-1927

The Origins and Defeat of Internationalism in China. 1919-1927


Quando l’onda d’urto del capitalismo mondiale si abbatté sulle coste cinesi travolse la secolare stagnazione del grande antico impero e portò con sé lo sviluppo del moderno proletariato. Della sua entrata in scena questa antologia ripercorre le tappe, dal 1919 al 1927.
I bassi salari e le pesanti condizioni di lavoro coalizzarono questa nuova forza sociale, produssero le prime ondate di scioperi, portarono alla selezione di un’avanguardia politica che accolse con passione l’Internazionale comunista, mettendo a disposizione del movimento mondiale impegno e audacia, fino alla costituzione del Partito comunista cinese. Ma di lì a poco per l’Internazionale si iniziava una fase di mutazione strategica che l’avrebbe portata a divenire espressione politica del capitalismo di Stato russo. Il giovane proletariato cinese rimase senza bussola; distrutto e vinto, il giovane Partito divenne espressione della corrente populista e contadina di Mao Zedong.
Oggi un secolo di mutamento economico e sociale provoca l’irruzione sulla scena della nuova potenza imperialistica cinese. Riportare alla luce il ricordo e l’esperienza del movimento operaio dell’epoca va ben oltre ogni intento commemorativo: allora, in quelle regioni, la classe operaia non aveva la forza del numero; oggi la massa dei salariati vi ha raggiunto la dimensione delle centinaia di milioni e continua a crescere con impeto. La conoscenza di quegli avvenimenti potrà favorire la saldatura tra quelle nuove schiere della classe operaia mondiale ed i suoi comparti d’Occidente.


Translated from a collection of articles in different languages

When the shockwave of world capitalism hit the coasts of China, it upset the secular stagnation of that great ancient empire and brought about the rise of a modern proletariat. This anthology goes over its early stages between1919 and 1927. This new social force’s coalition was about low wages and hard working conditions, and it produced the first waves of strikes and a political vanguard that passionately welcomed the Communist International and joined the world movement with its boldness and enterprise, up to the creation of the Chinese Communist Party. But shortly afterwards the International was subject to a strategic change and became the political expression of Russian State capitalism. The young Chinese working class lost its guide and the party was destroyed and defeated, eventually representing the populist and peasant tendency led by Mao. Today a century of economic and social change is causing the rise of the new Chinese imperialist power. Emphasising the memory and experience of the past working class movement goes well beyond any commemorative intention. At that time, the Chinese working class did not have the strength of numbers, while today the mass of wage earners has reached the level of hundreds of millions and is still rapidly increasing. Understanding past events can contribute to weld together the Chinese new ranks of the world’s working class and its sections in the West.

 
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2006; 492 pagine, rilegato
Illustrato
cronologia 1919-1927; indice dei nomi; notizie biografiche; elenco dei sindacati cinesi; elenco dei giornali operai; repertorio dei luoghi geografici


2006, hardcover, 492 pp., chronological tables, list of trade unions and workers’ newspapers, list of places, biographies, index of names
Published with the support of the Institute for the Study of Capitalism, Genoa

ISBN 978-88-86591-09-6
€ 15,00


 
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